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Diario

Vivere nelle Langhe ha vari benefici tra cui assistere alla reale esplosione di una zona vitivinicola italiana, già nobile ed eletta ma mai come oggi sulla cresta dell'onda. Un'onda inevitabilmente destinata a crescere e i segnali ci sono tutti. Su tutti, etichette di Barolo (e Barbaresco, ma ancora un po' meno) che schizzano via su tutti i mercati a velocità mai viste...
Buone nuove da questo inizio di 2017. Per la prima volta e in via sperimentale Doyouwine importa un vino. L'idea è nata dopo aver conosciuto Jeremy Seysses (Dujac) ad una cena informale e aver scoperto dell'azienda provenzale di famiglia. Arriva la primavera e il rosato provenzale è un must per arginare la sete e il gusto di Jeremy una garanzia.
Paglierino bello carico. Naso che fa pensare subito a una fermentazione spontanea ben fatta, è cerealicolo e rilassato, piacevolissimo su toni di malto, dolcezza da fiori di zagara, torta Paradiso e anche distillato di arance. Molto accattivante, ricorda per certi versi i tratti Falerio di Aurora, ne conserva la rustica spontaneità e le analogie continuano anche in bocca dove il sorso è squisito, confortante, facile e docile.

10 vini a cui potremmo tatuare Doyouwine sulla retroetichetta

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Posted on 13/02/2017 15:16 Nessun commento
Nella rincorsa a chi ha l'enoteca online più grossa e i prezzi più bassi c'è stato un momento in cui abbiamo pensato di interpretare al meglio la nostra vocazione di bottega online ad alto tasso di reperibilità e affidabilità. Nessun roboante -60% né assortimento con migliaia di etichette anzi il contrario: selezione stringata, stringatissima, "la più piccola enoteca online" per certi versi ma imballata di cose davvero buone, buonissime...

La bontà rassicurante e quotidiana del Frank 2015 di Marco Sara e Sandra

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Posted on 11/02/2017 13:10 Nessun commento
Questo Frank 2015 è semplicemente squisito: rubino di media trasparenza, ha un profumo delizioso di peperone croccante, prugna matura, semi di finocchio e caramellina alla cannella. Si lascia annusare senza soluzione di continuità per fragranza e gioco vegetal-fruttato che strizza l'occhio...

Finalmente è uscito Grace, il rosato con tappo a vite di Arcari & Danesi

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Posted on 10/02/2017 17:17 Nessun commento
"Barbera, Schiava, Marzemino e Sangiovese che alla prima uscita abbiamo voluto si esprimessero in un vino rosato rigorosamente senza bolle (rispettivamente 40%, 30%, 15%, 15%) in attesa del rosso che abbiamo già in cantina in piccolissima quantità e di due diverse annate. Non un salasso Grace, ma un vino da uva intera e selezionata per ottenere il miglior risultato possibile."

Che scoperta magnifica questo Cornas 2014 di Guillame Gilles. Coup de coeur

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Posted on 10/02/2017 12:07 Nessun commento
Immaginate una cena tra amici con fila interminabile di bottiglie tra il buono e oltre. Alla fine ce n'è una che solitamente spicca e lascia un ricordo più importante di altre, il Wine of the dinner, il Coup de coeur. Ebbene, ieri sera, in una serie davvero molto rilevante di assaggi, il lampo è arrivato con questa bottiglia.
"Nel mondo del vino ci sono molti bravi viticoltori ma ce ne sono solo pochissimi davvero grandi. Auguste Clape è uno di quelli. Critici e grandi conoscitori convengono che Clape sia uno dei grandi pionieri del Rodano del Nord e che i suoi Syrah da Cornas siano tra i più celebrati vini di Francia". (KERMIT LYNCH WINE MERCHANT)
Giampaolo Giacobbo è indubbiamente uno dei più grandi esperti di Prosecco in circolazione. Le parole che ha scritto su Slowine riguardo l'ultimo Prosecco di Silvano Follador ci hanno folgorato. Disponibilità scarsissima, impossibile non prenderlo per averne il più possibile. Leggete con noi. "È il Prosecco della consapevolezza. Silvano ha tradotto nel bicchiere un capolavoro degno di entrare nella storia della spumantistica di Valdobbi
Questa prima uscita "in bianco" di Lorenzo e Roberto Pusole è davvero convincente: solo 3.500 bottiglie per un bianco mediterraneo che coi suoi12,5% vol. di alcol si siede a tavola in totale relax e spensieratezza.
Il Cabernet Franc 2014 di Marco Sara e Sandra, sua moglie, è l'elevazione a potenza dei piccoli grandi vini goduriosi, dal tono vegetale gustoso, presente eppur sfumato, combinato ad una facilità di sorso davvero convincente.
È una delle migliori annate prodotte insieme alla 2006 e alla 2010, parola di Damiano Ciolli da Olevano Romano
Dopo un recente assaggio in fiera a Roma, Emanuele Giannone ha così scritto: "Il Fiobbo 2014 è buonissimo: anzi, oso dire il Pecorino più buono e corretto (anche nel prezzo) in circolazione. Teso, radente e profondo, non scimmiotta i numi del gotha ampelografico e non olezza di profumerie alloctone."
Probabilmente il miglior vino del millesimo è il Cornas 2013 di Clape. Viene dai terroir di punta di questa incredibile denominazione, è 100% syrah e prodotto con uve non diraspate che hanno trascorso 22 mesi in legno vecchio.
Non succede spesso ma è sempre un piacere quando a stupire è un vino che mostra godibilità, franchezza di profumi e tensione gustativa ben supportata dalla polpa di quest'uva barbera coltivata a Serralunga d'Alba.
Il Tratturello di Parco dei Buoi è tutto quello che il grande Made in Italy dell'Olio Extra Vergine di Oliva può e deve esprimere: blend di 4 cultivar autoctone (gentile di Larino, moraiolo, leccino e frantoio) coltivate su tre oliveti tutti in agro di Larino in Molise. In totale sono 1000 gli olivi in produzione.
Fondata nel 1898, la Cantina Tramin di Termeno è l'eccellenza assoluta in fatto di vini bianchi aromatici, sintesi di eleganza e fragranze peculiari del territorio altoatesino. Su tutti, è il gewurztraminer a giocare il ruolo di alfiere incontrastato, e le mani dell'enologo Willi Sturz, nato proprio a Termeno, sfornano ogni anno capolavori di profumo e consistenza.
Fulvio Cautiero è saldamente al comando di questa boutique del vino sannita. Si lavorano solo uve di proprietà, 4 gli ettari a disposizione coltivati in regime biologico.Evidenziamo due aspetti: il carattere immediato e spontaneo dei vini e la politica dei prezzi, considerata la qualità nel bicchiere.
RINCROCCA 2013: gamma aromatica definita e ricca di spunti: note di fiori di sambuco, resine e lime; bocca vitale e slanciata, dal portamento nordico, tenace e minuziosa di dettagli: la succosità è trascinante. 18/20 Vino dell'Eccellenza" (I vini d'Italia 2016, L'Espresso)
GS 12 "Rubino luminoso. Olfatto intrigante, predisposto su piccoli frutti di ribes e ciliegia, mineralit‡ gessosa, delicate note di arancia sanguinella, petali di rose essiccati, spezie dolci a corollario. Líassaggio Ë un manifesto gioco fresco-sapido e, sotto la regia di un nobile ma giovane tannino, Ë sospinto verso un finale armonico e sintonizzato su richiami agrumati e di ciliegia. Da un clone BBS, 14 mesi in legno, 12 in acciaio e altre

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