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Pievi 2016 Bolgheri Rosso

Fabio Motta


Segni particolari: Etichetta del cuore
Tipologia di vino: Rosso
Gradazione alcolica: 13,5%
Annata: 2016
Denominazione: Bolgheri Rosso
Regione: Toscana
Formato: 0,75 l

"L’assaggio dei Bolgheri “base” è, tuttavia, solo indicativo; lo stacco tra i migliori e il resto del gruppo è più marcato che in altri millesimi, in virtù di un livello insolitamente elevato nei vini più riusciti di questa tipologia che nel tempo è stata costantemente (e forse sin troppo) subordinata, nelle scelte aziendali, alle etichette più importanti.

Come non apprezzare, quindi, la profondità e la tessitura tannica de Le Pievi di Fabio Motta..." (Ernesto Gentili, Bolgheri Rosso DOC, prime impressioni sull’annata 2016 – Giugno 2018

"A mio avviso è la migliore annata tra le 15 che io ho frequentato a Bolgheri. C'è stata una primavera regolare, con poche piogge sparse ma sufficienti. L'estate non troppo calda con qualche rovescio, stato sanitario perfetto. L'anomalia è stata una settimana di tramontana asciuttissima dopo ferragosto che ha accelerato le maturazioni. Le varietà precoci, nel caso del mio Pievi il merlot, sono state raccolte precocemente (25 agosto). Progressivamente questo fenomeno si è affievolito anche perché, come sempre succede, dopo la prima di settembre tornano le piogge. Sangiovese e cab sauvignon sono stati raccolti nei tempi canonici (rispettivamente 15 settembre e inizio ottobre). L'esito in cantina è stato di equilibrio e freschezza (merce rara qui), tannino molto fine (molto meglio della celebrata 2015)." (Fabio Motta)

Dal 2015 ha iniziato la conversione all'agricoltura biodinamica ma quello che ci interessa ora è la spontaneità espressiva di un vino che restituisce in maniera nitida, curata e fedele il terroir di Bolgheri.

Merlot 50%, cabernet sauvignon 25%, sangiovese 25%.

"Anno 2009, Bolgheri. Dopo la laurea in agraria ed un’esperienza di cinque anni nella cantina di Michele Satta, inizio la mia personale avventura. Mi muovono una grande passione per il vino e per il mestiere del vignaiolo. Il mio vigneto consiste di un appezzamento di quasi 20 anni di età, posizione eccellente ai piedi della collina di Castagneto Carducci, si chiama Le Pievi, circa 4 ettari di ottimo suolo con esposizione a sud ovest.

Pievi è il vino con cui nasce la mia esperienza di vignaiolo. Un vino in cui ritrovo tutte le caratteristiche di Bolgheri che amo: frutto netto, morbido e succoso. Do grande spazio al toscanissimo Sangiovese che dona complessità e leggerezza." (Fabio Motta)

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Abbinamenti: Carni rosse Carni bianche Cacciagione

14,50 € tasse incl.

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Pievi 2016 Bolgheri Rosso

Pievi 2016 Bolgheri Rosso

"L’assaggio dei Bolgheri “base” è, tuttavia, solo indicativo; lo stacco tra i migliori e il resto del gruppo è più marcato che in altri millesimi, in virtù di un livello insolitamente elevato nei vini più riusciti di questa tipologia che nel tempo è stata costantemente (e forse sin troppo) subordinata, nelle scelte aziendali, alle etichette più importanti.

Come non apprezzare, quindi, la profondità e la tessitura tannica de Le Pievi di Fabio Motta..." (Ernesto Gentili, Bolgheri Rosso DOC, prime impressioni sull’annata 2016 – Giugno 2018

"A mio avviso è la migliore annata tra le 15 che io ho frequentato a Bolgheri. C'è stata una primavera regolare, con poche piogge sparse ma sufficienti. L'estate non troppo calda con qualche rovescio, stato sanitario perfetto. L'anomalia è stata una settimana di tramontana asciuttissima dopo ferragosto che ha accelerato le maturazioni. Le varietà precoci, nel caso del mio Pievi il merlot, sono state raccolte precocemente (25 agosto). Progressivamente questo fenomeno si è affievolito anche perché, come sempre succede, dopo la prima di settembre tornano le piogge. Sangiovese e cab sauvignon sono stati raccolti nei tempi canonici (rispettivamente 15 settembre e inizio ottobre). L'esito in cantina è stato di equilibrio e freschezza (merce rara qui), tannino molto fine (molto meglio della celebrata 2015)." (Fabio Motta)

Dal 2015 ha iniziato la conversione all'agricoltura biodinamica ma quello che ci interessa ora è la spontaneità espressiva di un vino che restituisce in maniera nitida, curata e fedele il terroir di Bolgheri.

Merlot 50%, cabernet sauvignon 25%, sangiovese 25%.

"Anno 2009, Bolgheri. Dopo la laurea in agraria ed un’esperienza di cinque anni nella cantina di Michele Satta, inizio la mia personale avventura. Mi muovono una grande passione per il vino e per il mestiere del vignaiolo. Il mio vigneto consiste di un appezzamento di quasi 20 anni di età, posizione eccellente ai piedi della collina di Castagneto Carducci, si chiama Le Pievi, circa 4 ettari di ottimo suolo con esposizione a sud ovest.

Pievi è il vino con cui nasce la mia esperienza di vignaiolo. Un vino in cui ritrovo tutte le caratteristiche di Bolgheri che amo: frutto netto, morbido e succoso. Do grande spazio al toscanissimo Sangiovese che dona complessità e leggerezza." (Fabio Motta)



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