Carrello 0

Nessun prodotto

To be determined Spedizione
0,00 € Totale

Check out

Product successfully added to your shopping cart

Quantity
Totale

There are 0 items in your cart. There is 1 item in your cart.

Total products (tax incl.)
Total shipping (tax incl.) To be determined
Totale (tax incl.)
Continue shopping Proceed to checkout

Vernaccia di San Gimignano Campo della Pieve 2016

Il Colombaio di Santa Chiara


Segni particolari: Vino biologico
Tipologia di vino: Bianco
Gradazione alcolica: 14%
Annata: 2016
Denominazione: Vernaccia di San Gimignano docg
Regione: Toscana
Formato: 0,75 l

Nitido, dolce e giallo, pescalbicocca poi talco a rinfrescare, fiori d’arancio ad amplificare e banana verde a completare. Ingresso in bocca rotondo e avvolgente, bel contrasto saporito e finale di buon calore alcolico. Vino di spessore che balla sul limite: con più materia sarebbe greve, con meno sarebbe timido. Bianco significativo, qualsiasi sparring partner rischia forte.

"Pochi produttori in Toscana hanno avuto la capacità di contribuire a cambiare profondamente una denominazione come Il Colombaio di Santa Chiara ha fatto a San Gimignano. Insieme ad una pattuglia di una decina di aziende, dotate di mano felice in cantina, hanno portato in pochi anni una Docg da turisti alle carte dei vini dei ristoranti più blasonati dell’Occidente, con un ritorno di immagina e qualità per il territorio che ancora deve essere ben assorbito dalla denominazione in generale, portando a termine una rivoluzione qualitativa messa in moto da Giovanni Panizzi negli anni 2000.

(...) Vernaccia di San Gimignano Campo della Pieve 2016. Dolcissima: canfora, anice, note quasi da moscato, soffice e ricca ma eterea e vellutata. Bocca solida, rocciosa, lieve tropicale, mango e nocciole, in evoluzione ma già si intravedono poesia e fascino da vendere. 92+" (Andrea Gori, Intravino)

"Non pienamente giudicabile in questa fase sul piano aromatico, si apre però sul palato con un impatto perentorio, vibrante, molto articolato; l’allungo finale è altrettanto incisivo e le premesse per un’edizione di rilievo per il “Campo” ci sono tutte.  – 90/93" (Ernesto Gentili)

<<"Sì, però i vini bianchi toscani, dai.." (e giù una smorfia schifittosa). Eppure basterebbe un Campo della Pieve ogni tanto per rendere il panorama degno di altri orizzonti!
Lui è solo un portavoce ispirato, non l'unico, di una denominazione antica - Vernaccia di San Gimignano - che ha rischiato fortemente di perdersi negli allori e che alle porte dell'anonimato, grazie agli estri e alle consapevolezze nuove, ha intrapreso la via del risveglio aprendosi alle ragioni della individualità espressiva. Stavolta puntando esclusivamente sulla pura essenza, senza temere la nudità. Campo della Pieve 2016 fa guardare a quella terra con altro spirito. E ci chiede di tornare là sotterrando asce di guerra e paraocchi.">> (Fernando Pardini)

Vino biologico.

Maggiori dettagli

Attenzione: ultimi articoli in magazzino.

Abbinamenti: Carni bianche Pasta Insalate Piatti estivi

19,70 € tasse incl.

X 6 X 12

Commenti

Scrivi una recensione

Vernaccia di San Gimignano Campo della Pieve 2016

Vernaccia di San Gimignano Campo della Pieve 2016

Nitido, dolce e giallo, pescalbicocca poi talco a rinfrescare, fiori d’arancio ad amplificare e banana verde a completare. Ingresso in bocca rotondo e avvolgente, bel contrasto saporito e finale di buon calore alcolico. Vino di spessore che balla sul limite: con più materia sarebbe greve, con meno sarebbe timido. Bianco significativo, qualsiasi sparring partner rischia forte.

"Pochi produttori in Toscana hanno avuto la capacità di contribuire a cambiare profondamente una denominazione come Il Colombaio di Santa Chiara ha fatto a San Gimignano. Insieme ad una pattuglia di una decina di aziende, dotate di mano felice in cantina, hanno portato in pochi anni una Docg da turisti alle carte dei vini dei ristoranti più blasonati dell’Occidente, con un ritorno di immagina e qualità per il territorio che ancora deve essere ben assorbito dalla denominazione in generale, portando a termine una rivoluzione qualitativa messa in moto da Giovanni Panizzi negli anni 2000.

(...) Vernaccia di San Gimignano Campo della Pieve 2016. Dolcissima: canfora, anice, note quasi da moscato, soffice e ricca ma eterea e vellutata. Bocca solida, rocciosa, lieve tropicale, mango e nocciole, in evoluzione ma già si intravedono poesia e fascino da vendere. 92+" (Andrea Gori, Intravino)

"Non pienamente giudicabile in questa fase sul piano aromatico, si apre però sul palato con un impatto perentorio, vibrante, molto articolato; l’allungo finale è altrettanto incisivo e le premesse per un’edizione di rilievo per il “Campo” ci sono tutte.  – 90/93" (Ernesto Gentili)

<<"Sì, però i vini bianchi toscani, dai.." (e giù una smorfia schifittosa). Eppure basterebbe un Campo della Pieve ogni tanto per rendere il panorama degno di altri orizzonti!
Lui è solo un portavoce ispirato, non l'unico, di una denominazione antica - Vernaccia di San Gimignano - che ha rischiato fortemente di perdersi negli allori e che alle porte dell'anonimato, grazie agli estri e alle consapevolezze nuove, ha intrapreso la via del risveglio aprendosi alle ragioni della individualità espressiva. Stavolta puntando esclusivamente sulla pura essenza, senza temere la nudità. Campo della Pieve 2016 fa guardare a quella terra con altro spirito. E ci chiede di tornare là sotterrando asce di guerra e paraocchi.">> (Fernando Pardini)

Vino biologico.



Potrebbero piacerti

designed by RWcomunicazione